Si, anche la mia sedia Tulip è differente !

 

 

Leggendo questo post ti faro’ entrare dietro le quinte della costruzione della SEDIA TULIP in modo che tu possa capire facilmente perchè ( tanto per cambiare) i prezzi che trovi on line hanno una differenza tanto ampia. Ti mostrerò passo passo  tutti i numerosi componenti della sedia e soprattutto,solo dopo pochi minuti di lettura, sarai in grado di distinguerli e capirne le differenze qualitative

 

AMORE A PRIMA VISTA

Mi sono innamorato della sedia Tulip al primo sguardo.. lei era in TV .. nella celeberrima serie Star Trek alla fine degli anni settanta. Allora ero bambino e non avrei mai pensato un giorno che l’ avrei vista cosi’ tante volte da vicino .. Ogni giorno che passa mi piace sempre di più .. sarà forse perchè non invecchia mai  ? ( al contrario di me..)

Quando l’ ho assemblata per la prima volta tanti anni fa pensavo che sarebbe stata per sempre cosi come è nata .. invece con il passare del tempo sono arrivate le imitazioni delle imitazioni e la mia cara amata Tulip ha avuto una grave crisi d’identità…

 

MA PERCHE’ LA SEDIA TULIP E’ COSI’ IMITATA?

Quante imitazioni ci sono in giro là fuori della famosissima sedia Tulip creata da Eero Saarinen verso la fine degli anni 50 ?Non credo di sbagliarmi di molto dicendo che, insieme alla sedia Seven di Jacobsen, e alle sedie cantilever in cuoio di Stam , sia una delle sedute  piu’ rivisitate al mondo.

D’altra parte il suo look futuristico, la sua eleganza armoniosa e la sua comodità ,oltre naturalmente al logico abbinamento all’ omonimo tavolo sempre creato dal designer finlandese, ne fa una delle icone di design piu’ ricercate dal grande pubblico.

Per questo oltre alla versione ” originale ” della casa madre Knoll ( che puo’ costare dai 1500 ai 1800  euro ..) sono nate tante repliche o imitazioni a prezzi decisamente contenuti, in alcuni casi forse troppo contenuti..

 

 

 

QUELLO CHE PENSANO LE PERSONE DEL PREZZO DELLA SEDIA TULIP

L’altro giorno mi ha chiamato  una signora al telefono ( è una scena gia’ vissuta da me diverse volte nel corso degli anni) chiedendomi  il prezzo della sedia Tulip ..

Essendo una delle  sedie piu’ costose  che vendo ho sempre un certo timore della reazione dei clienti quando comunico il prezzo così , a secco. Io le rispondo “ha già visto la scheda con i prezzi sul sito ?” lei “ no ! “Allora le dico  “dipendentemente dal rivestimento della seduta il range di prezzo è tra i 450 e i 520 euro” lei << per 1 o 4 sedie  ? “Non ho finito di dire per UNA che … aveva gia’ riattaccato !!

Altri utenti invece mi “rimproverano” il fatto che la sedia Tulip ha un prezzo troppo alto se messo in proporzione a quello del tavolo ( Tulip). Altri ancora, la maggioranza,  fanno paragoni con i prezzi che trovano on line. “Trovo la stessa sedia a 198 euro , anzi in alcuni siti la vendono a 149 euro…” Che desolazione ..

La mia risposta è sempre la stessa: non sono sedie made in Italy e tra 6 mesi sara’ costretto a metterle da una parte perche’ avranno CERTAMENTE dei problemi… Ora le spiego..Ma il mancato cliente si è già dileguato dandomi anche del gufaccio..…

 

ECCO COME DEVE ESSERE FATTA UNA SEDIA TULIP DI QUALITA’ ( e che durerà tanto tanto tempo)

 

Con quali materiali specifici deve essere costruita una sedia Tulip e con quali caratteristiche per poter parlare di alta qualità e resistenza ?

Eccoli qui elencati  (non sono in ordine d’ importanza perché sono tutti IMPORTANTI )

1) LA SCOCCA.  La scocca della sedia Tulip deve essere in VETRORESINA e non in ABS o altro materiale plastico.

Tra una scocca in vetroresina e una in plastica possono  passare fino a 100 euro di differenza di costo di materiale. Ma la differenza piu’ importante sta nella RESISTENZA  e nella DURATA .

Un guscio in plastica tenderà piano piano a incrinarsi  e poi a rompersi nel punto piu’ delicato e sollecitato della seduta, ovvero nella sua parte curva . E’proprio in questo punto che si rompe molto facilmente una scocca di abs o materiale plastico,

 

 

 

 

 

 

Inoltre anche la VETRORESINA puo’ presentare delle differenze di fabbricazione. La nostra versione è rinforzata da elementi plastici appositi che ne aumentano lo  spessore ed il peso specifico rendendola immune allo sforzo meccanico cui è sottoposta ogni volta che una persona si siede.

Nel complesso  la  nostra vetroresina risulta  particolarmente robusta , solida , compatta . E’ proprio questo che ci permette di garantire tutta sedia per 10 anni

 

Non sai riconoscere la vetroresina dall’ abs ? A parte il fatto che la sedia con il guscio di vetroresina sarà piu’ pesante , ti bastera’ passarci sopra la mano per distinguerne chiaramente la consistenza, Se poi ci “ bussi “ sopra ( si , proprio come bussi ad una porta) sara’ facile riconoscere il suono del materiale plastico

 

Particolare non indifferente è la verniciatura semi-lucida della stessa scocca che deve essere antigraffio e antiabrasione.

 

 

2) LA BASE della sedia Tulip deve essere in ALLUMINIO PRESSOFUSO  e non in altro materiale plastico o vetroresina.

Inutile dire che la smerigliatura della base, da effettuarsi prima della verniciatura , deve essere accurata per rendere la superficie liscia e priva di bozzi o difformità

La verniciatura come per la scocca deve avere una protezione invisibile antigraffio

La parte sottostante la base, quella a contatto con il pavimento, ha lo spazio apposito per inserire i feltrini. Molte sedie per lo più d’ importazione hanno una gomma perimetrale nera  che non fa scivolare la sedia sul pavimento rendendo il suo spostamento faticoso.

3) IL MECCANISMO GIREVOLE. La sedia Tulip è girevole a 360 gradi quindi il meccanismo interno deve risultare quanto mai durevole e silenzioso.

Le migliori sedie Tulip non girano velocemente come una sedia da ufficio se la si fa ruotare senza esserci seduto. Non deve essere una trottola! Questo per evitare che sbatta inavvertitamente contro il piano del tavolo.

A vuoto il meccanismo girevole è parzialmente rigido mentre una volta seduto questo reagirà come una normale sedia da ufficio aumentando la scorrevolezza su sé stessa. Il tutto senza rumori o scricchiolii di sorta.

Per questo i componenti del meccanismo, soprattutto i cuscinetti ,le rondelle , ed il perno in fusione di alluminio centrale che collega la scocca alla base devono essere di ottima qualità.

Risparmiare sugli accessori non visibili puo’ essere una tentazione ma se questi non sono di ottima fattura la sedia comincerà a fare rumori, le rondelle sotto la base cominceranno a rompersi e la scocca ondeggerà come una barca.

 

 

 

 

 

4) IL CUSCINO. L’interno del cuscino di seduta deve essere in poliuretano schiumato a freddo ovvero creato da uno stampo quindi INDEFORMABILE nel tempo. Ogni altro tipo di poliuretano nel tempo tenderà a schiacciarsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il rivestimento  in pelle o stoffa deve essere SFODERABILE.

Il cuscino inoltre rimane attaccato alla sedia grazie a 4 tondini di velcro femmina cuciti sotto e 4 di velcro maschio impressi sulla parte di seduta del guscio di vetroresina.

 

 

 

 

Cosi il cuscino  risulta amovibile ed intercambiabile. Non è raro invece imbattersi in sedie Tulip dal cuscino fisso.. non amovibile e tanto meno sfoderabile.

Sia in pelle che in stoffa il cuscino della sedia Tulip è cucito con filo ribattuto a vista

 

 

Quindi ? Conclusioni

QUINDI  non c’è praticamente niente  al mondo  che l’ uomo non possa fabbricare leggermente peggio e vendere ad un prezzo minore e le persone che considerano unicamente il prezzo sono preda legittima di quest’ uomo.

QUINDI se cerchi solamente il prezzo il web è pieno di siti dove potrai trovare sedie Tulip sotto i 200 euro. Ma adesso che hai letto questa mini guida potrai facilmente distinguere tra una sedia Tulip di alta qualità da una di fascia bassa e non solo dal prezzo!

QUINDI le domande giuste da fare quando si cerca una sedia Tulip ( ma vale per un po’ tutto) sono :

  • Come è fatta la sedia Tulip che lei vende?
  • Perchè la sua  versione è cosi costosa ( o al contrario ha un prezzo cosi basso) rispetto alle altre proposte on line ?
  • Quali garanzie fornite?

Spero l’articolo ti abbia dato i giusti input da seguire nel caso un giorno volessi acquistare una sedia Tulip e ricordati,se ti va, di lasciarmi un feedback o un tuo commento sotto ! Sono curioso di sapere la tua!

Ciao, a presto

Fabio

 

 

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