Alla scoperta dei mobili Mackintosh : la Argyle chair e la Willow chair

I mobili Mackintosh? Dopo averli scoperti ne vorrai uno anche tu!

Uno, o forse due o tre! I mobili di design Mackintosh, infatti, hanno la prerogativa di sapersi conquistare l’amore incondizionato di tutti coloro che ricercano un arredamento mai banale, capace di rendere unico e raffinato l’ambiente che li accoglie.

Oggi desidero parlarti in particolare di due opere di questo straordinario designer, artista e pittore scozzese: la sedia Argyle e il tronetto Willow Chair. In quale contesto inserirle? Come integrarle nel resto dell’arredamento senza creare antiestetiche dissonanze?

 

Sedia Argyle. Tutta la regalità di un’opera senza tempo

Quando al designer Charles Rennie Mackintosh fu commissionato l’arredamento della sala da tè di Cranston’s Argyle Street, per realizzare questo nuovo progetto, pensò di creare delle sedute che donassero al commensale una maggiore sensazione di intimità.

Fu così che, attraverso le sue idee all’avanguardia e assolutamente uniche, Mackintosh diede il via ad un progetto ambizioso quanto rivoluzionario; la sedia Argyle, caratterizzata da un maestoso ed elegantissimo schienale, costituito da 4 lunghi montanti e da una decorazione ovalizzata, posizionata superiormente.

 

La seduta di questa imponente sedia fu realizzata dapprima in paglia, ma ben presto venne sostituita da una comoda imbottitura rivestita in pelle o tessuto, come la sedia Argyle realizzate da Instant Design, disponibile anche con braccioli.

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In quale contesto inserire la sedia Argyle?

Una sedia così imponente ha bisogno di un ambiente contraddistinto da un arredamento lineare e minimal.

Perfetto lo stile zen contemporaneo, ma anche quello geometrico e razionale, tipico della scuola Bauhaus, sempre molto apprezzato da home designer e arredatori d’interni.

Vista la sua solennità, questa sedia può essere acquistata anche singolarmente, per essere inserita in un ingresso o in una camera da letto, così da offrire non solo una comoda seduta sul quale rilassarsi, ma anche un eyecatcher capace di arredare qualsiasi ambiente, con classe.

Da evitare saranno invece gli accostamenti con mobili in stile country o rustico! Bene invece anche gli abbinamenti con arredo in stile etnico-orientale o industrial chic.

Willow Chair: la poltrona modernista, dal gusto orientale, che diventa opera d’arte

 

Stai cercando una poltrona dalle dimensioni contenute e dal design ricco di personalità e carattere? Allora la Willow Chair di Charles Rennie Mackintosh è la scelta giusta per te!

Proprio come la sedia Argyle, la Willow Chair offre un’estetica di ispirazione squisitamente giapponese-medievale e modernista.

Attraverso la fusione di tali concetti, questa poltrona consolida quel principio d’avanguardia tipica dei mobili realizzati da questo popolare designer, che da sempre si allontanano dai prototipi tipicamente immessi nel mercato.

Grazie alla sua struttura originalissima e particolarmente elegante, questa seduta si discosta dall’idea di mero oggetto di uso quotidiano, per trasformarsi in vera e propria opera d’arte, capace di rendere speciale e ricercato, ogni ambiente.

Caratteristiche della Willow Chair

Il raffinato gioco di linee e quadri che, in modo dinamico e armonioso, caratterizzano lo schienale di questo singolare tronetto, è senza dubbio una delle prime caratteristiche che catturano l’attenzione dell’osservatore

. Realizzata interamente in legno di frassino nero, la Willow Chair si prende tutta la scena per sé, diventando protagonista indiscussa di salottini, zone living e sofisticate camere da letto. Con una base a mezzaluna, la struttura portante di questa seduta si erge dal suolo sino a raggiungere un’altezza di 1 m e 10 cm. Il disegno geometrico dello schienale simboleggia un salice (willow in inglese) stilizzato.

 

 

 

Il fiore all’occhiello di questa poltroncina con seduta imbottita e foderata in tessuto o pelle, è costituito da un piccolo sportello a scomparsa che, sfruttando lo spazio a semicerchio della base, nasconde un ripostiglio segreto, ideale per riporre i tuoi libri preferiti insieme ai tuoi occhiali da lettura, o, perché no, anche una bottiglia del tuo liquore preferito!

 In quale contesto inserire la Willow Chair?

Grazie al suo design prettamente modernista, ma anche ancorato a certi tratti tradizionali, questa poltrona si abbinerà perfettamente ad una casa dall’arredamento contemporaneo ma anche classico.

Essa è ideale da collocare contro un’ampia parete sulla quale una lampada da lettura, una volta accesa, potrà proiettare l’affascinante ritmo di linee e quadrati dello schienale, oppure contro una finestra, così che la luce naturale ne esalti la sua silhouette.

 

Consigliata per creare un angolo lettura nel soggiorno o per arricchire un ingresso spoglio ed anonimo, la Willow Chair di Charles Rennie Mackintosh sarà perfetta anche nella zona notte. Da evitare gli accostamenti con mobili stile shabby o country. Interessanti invece tutti gli abbinamenti con un arredamento high-tech, a cui la Willow Chair aggiungerà una certa naturalezza, o etno chic.

 

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